
GENERE: Cinema d'autore, Rassegna
PREZZI: INTERO €8,00 RIDOTTO €6,00
Per ciascuna serata un rappresentante della Religione cui si riferisce la pellicola farà una introduzione e al termine dello spettacolo cundurrà il dibattito
PROGRAMMA:
- DALAI LAMA: La Saggezza della Felicità
Martedì 7 Ottobre ore: 20:30
- IL MESSAGGIO
Martedì 14 Ottobre ore: 20:30
- IL VANGELO SECONDO MATTEO
Martedì 21 Ottobre ore: 20:30
- SCHINDLER'S LIST
Martedì 28 Ottobre ore: 20:30
Cinema Mazzini
UNA STRAORDINARIA RASSEGNA SUL CINEMA SPIRITUALE AVRÀ INIZIO A OTTOBRE AL CINEMA MAZZINI DI BIELLA
- DALAI LAMA: La Saggezza della Felicità
Durata: 94 minuti
Dalai Lama - La saggezza della felicità, il documentario diretto da Philip Delaquis e Barbara Miller, segue il Dalai Lama che, a quasi novant'anni, si rivolge direttamente allo spettatore in un dialogo intimo, offrendo consigli pratici per affrontare le sfide del XXI Secolo. Con la sua saggezza senza tempo, parla di pace interiore, felicità e della possibilità di creare un mondo migliore, condividendo i suoi preziosi insegnamenti.
In questo film, il Dalai Lama riflette su nove decenni di vita straordinaria, iniziati all'età di quattro anni, durante i quali è stato al centro dell'attenzione globale. Con equilibrio tra le tradizioni buddiste tibetane millenarie e i valori contemporanei, affronta le sfide di un mondo in cui violenza, guerra e crisi ambientale sembrano minacciare la nostra esistenza.
Premio Nobel per la pace, ha da sempre lanciato appelli per la salvaguardia del nostro pianeta e dimostra che è possibile costruire un mondo sereno, dove l’armonia della convivenza è alla portata di tutti. Ci dimostra anche che gli strumenti per raggiungere questa trasformazione sono già nelle nostre mani.
- IL MESSAGGIO
Durata: 180 minuti
Mustafà Akkad, il regista preferito del colonnello Gheddafi, racconta la storia della religione musulmana, almeno quella delle sue contrastate origini, quando Maometto venne duramente attaccato dall'aristocrazia araba. Maometto non si vede mai. Il film segue le azioni del suo più bellicoso seguace, il vecchio zio che viene ucciso nella battaglia finale.
- IL VANGELO SECONDO MATTEO
Durata: 142 minuti
Il Vangelo secondo Matteo è un film del 1964 diretto da Pier Paolo Pasolini, basato sulla vita di Gesù come è descritta nel Vangelo di Matteo.
Maria è una fanciulla, intimorita dinanzi al suo promesso sposo, Giuseppe: la giovane è incinta e il turbamento dell'uomo è grande. Un angelo appare in sogno al falegname e lo rassicura, esortandolo a sposare la Vergine Maria senza indugio, poiché il figlio che ha in grembo è opera dello Spirito Santo.
Lo stesso angelo guida i due verso Betlemme, nella grotta dove nascerà Gesù. Si mostra poi ai Re Magi, venuti da lontano per adorare il neonato, e li conduce da lui. In seguito avverte la piccola Santa Famiglia che il Re Erode, venuto a sapere della nascita di un bambino che chiamano re, ordina che questi venga eliminato, facendo così una strage d'innocenti. Maria e Giuseppe fuggono in Egitto, per tornare in Israele dopo la morte di Erode.
Il piccolo cresce sereno, amato dai suoi genitori. Arriva infine il tempo dell'annuncio del Regno dei Cieli, già predicato da Giovanni Battista, che Gesù incontra per farsi battezzare. Ora è pronto per la sua missione: dopo aver digiunato quaranta giorni, affronta le tre tentazioni di Satana e comincia a percorrere la Palestina in compagnia degli Apostoli, compiendo miracoli, annunciando la Buona Notizia, proclamando il Sermone della Montagna e operando conversioni.
Arriva a Gerusalemme con i dodici: qui lo aspetta il tradimento di Giuda, che dà inizio ad un calvario che lo porterà a morire sulla croce. Ma Gesù vince la morte con la Resurrezione, promettendo ai suoi apostoli, ai quali lascia il compito di annunciare la Buona Notizia ovunque, che sarà col loro sino alla fine del mondo.
- SCHONDLER'S LIST
Durata: 195 minuti
Schindler's List è un film drammatico del 1993 diretto da Steven Spielberg. Ispirata al romanzo La lista di Schindler di Thomas Keneally e basata sulla biografia di Oskar Schindler, la pellicola ripercorre il dramma della Shoa.
1939, Cracovia, inizio della Seconda Guerra Mondiale. Dopo che la Germania ha invaso la Polonia, gli ebrei vengono relegati in un ghetto e sono interdetti da ogni attività commerciale; in questa situazione, Oskar Schindler (Liam Neeson), un imprenditore tedesco, coglie l'occasione per trarre vantaggio personale e avviare una fabbrica impiegata nella produzione di tegami e pentole con cui rifornire l'esercito tedesco. Sfruttando così le sue capacità relazionali, Schindler intreccia una rete di contatti e ottiene la protezione delle SS, avvalendosi della collaborazione del contabile ebreo Itzhak Stern (Ben Kingsley), che lo aiuterà a trovare i soldi necessari per l'attività, e di un giovane impiegato nel mercato nero, che reperirà per lui gli oggetti con i quali corrompere e ottenere favori.
Schindler coinvolge Stern anche per utilizzarlo come leva di convincimento sugli investitori ebrei, e sarà proprio lui che indicherà gli oltre mille ebrei da impiegare nella Deutsche Emaillewarenfabrik (DEF), salvandoli così dai campi di concentramento.
Quando però arriva in città l'ufficiale delle SS, Amon Goeth (Ralph Fiennes), con l'incarico di sgombrare il ghetto di Cracovia e di inviare i suoi abitanti nel nuovo campo di concentramento di Kraków-Płaszów, la situazione precipita e Schindler assiste senza poter intervenire allo sfollamento condotto con una violenza e un'efferatezza indicibili; sconvolto dagli avvenimenti, capisce che deve fare qualcosa per salvare i suoi operai. Corrompe e ottiene il favore di Goeth, ottenendo di continuare ad impiegare gli operai ebrei nella fabbrica riconvertita alla produzione di munizioni e granate. Ma ancora una volta la loro vita è in pericolo, perché con l'avanzata delle truppe sovietiche, le SS ricevono l'ordine di cancellare tutte le prove degli orrori commessi, inviando gli ultimi superstiti ad Auschwitz.
In un tentativo disperato, l'imprenditore disloca la fabbrica in Moravia (nella parte est dell'attuale Repubblica Ceca) e compra, uno ad uno, gli operai pagandoli a Goeth, compilando una lista di nomi con Stern (la lista di Schindler). Da questo momento tenterà in ogni modo e fino all'ultimo spicciolo in suo possesso di salvare quante più vite possibile, ottenendo la riconoscenza dei superstiti del popolo ebreo.

